Come si realizza una vetrofusione

E' la più giovane tra le tecniche di lavorazione del vetro. La Vetrofusione è un delicato processo "Termico" consistente nel portare gradualmente il vetro, posto su un piano di materiale refrattario, all'interno di uno speciale forno elettrico o a gas, alla temperatura di "Fusione" (circa 820) e poi di ricondurlo, lentamente, a temperatura ambiente. Il Ciclo completo di riscaldamento e raffreddamento dura dalle 8 alle 12 ore.
In teoria TUTTI I VETRI possono essere fusi, Temperatura e Ciclo variano in funzione del tipo di vetro e del suo spessore. I vetri per fondere insieme senza rotture devono essere "Compatibili" ossia con lo stesso Coefficiente di Dilatazione, quindi appartenere alla stessa Famiglia: tutti Float, tutti Tirati, tutti Soffiati.
Il vetro Float è quello meno usato per la Vetrofusione, perché le sue versioni colorate non sono belle. Per ovviare a questa mancanza, sono stati messi in commercio dei vetri Floasing colorati in superficie, non quindi nella loro massa come i veri vetri colorati, con pigmenti resistenti alla Temperatura di Fusione e compatibili con il Float. Sono vetri abbastanza costosi ma meno "pregiati".
Ogni Vetrofusione, per quanto precisa possa essere la progettazione, è estremamente variabile da cottura a cottura, di conseguenza rende ogni manufatto PEZZO UNICO.

I Metodi di Produzione del Vetro in Lastra sono sostanzialmente tre:

1) METODO "FLOAT"
E' il Processo Industriale di produzione del vetro per eccellenza: più del 90% del vetro in lastra è prodotto, a livello mondiale, con questo metodo. Il vetro Float, nelle versioni Standard ed Extra-Chiaro, è incolore o di pochi colori e non troppo belli.

2) METODO "TIRATO"
Era il processo industriale usato prima dell'avvento del Metodo "Float" (fine anni '50). Oggi è ancora applicato, in Cina e altri Paesi in via di sviluppo, per produrre vetri in lastra per finestre, ecc. ma il suo impiego più interessante consiste nella produzione di vetri "decorativi" incolore (quasi tutti i vetri "Stampati"), colorati (ad esempio il classico Vetro "Cattedrale" ed altri più pregiati) e di alcuni vetri speciali (Retinati, U-Glass, ecc.).

3) METODO "SOFFIATO"
E' il metodo "artigianale" ancora usato da alcune piccole/medie vetrerie "artistiche" per produrre lastre con colori molto belli ed effetti particolari. Consiste nel "soffiare" un lungo cilindro di vetro che, ancora allo stato pastoso, viene tagliato longitudinalmente e spianato in lastre.

Vetrofusione
Vetrofusione
Vetrofusione
Vetrofusione
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